Si intitola "il prodotto sei tu" la puntata di Report su Rai Tre del 10 aprile 2011 che parla di Google, Facebook, Youtube e i principali social network su internet e sul motore di ricerca più usato in Italia e nel mondo.
Condividi e connetti sono le principali parole più usate, nel senso che dalla community di FB del fondatore Mark Zuckerberg a quelli di Big G, Larry Page e Sergey Brin sono proprio questi i termini che vanno più di moda in questo momento.
Uno speciale molto approfondito realizzato per svelare i segreti sulle informazioni dei profili di tutta la gente che naviga nel web con calcoli sul valore degli utenti perché il valore di uno di questi servizi si genera, tra l'altro, proprio con i dati delle persone perché attraverso le informazioni dei gusti e delle abitudini di ognuno si possono veicolare le pubblicità.
Ed è proprio qui che entrano in campo i Google Adsense, la pubblicità su Facebook o altri network di affiliazioni che permettono di pubblicare inserzioni su siti, blog e tutte le realtà presenti su internet nei diversi formati.
Tra i social network citati nella puntata di Report su Rai Tre andata in onda oggi domenica 10 aprile 2011 c'è ovviamente Twitter, Youtube e la rete per professionisti che si chiama LinkedIn. Cifre per sapere quanti milioni o miliardi di dollari vengono valutati questi servizi e l'esempio di Myspace che da fenomeno di punta adesso si fa fatica a vendere.
I segreti di Google Adsense, la pubblicità sulle pagine di Facebook con chi ha trovato lavoro e riesce a guadagnare su internet con la creazione di inserzioni sul social network.
Immancabile l'intervista a Robin Good di MasterNewMedia che già tempo fa aveva dichiarato le sue cifre di guadagno su internet con le pubblicità dei banner contestualizzati di Google Adsense. Come precisa l'editore online, la società californiana non vuole assolutamente che i dati vengano diffusi.
Tutta la puntata si può vedere seguendo questo link ufficiale, dove c'è anche il video dello speciale di Report.
Conclusioni finali?
Non è stata tracciata un'identità completa dei pro e contro del web 2.0, il programma di Milena Gabanelli si è giustamente soffermato sui problemi della privacy, ma il tutto in modo da cadere spesso nel banale e nell'approssimativo.
Si intuisce diverse volte che gli autori di questo speciale su FB e compagnia bella in realtà non hanno delle conoscenze approfondite sugli argomenti trattati, pensiamo anche a diversi nomi pronunciati male, eppure si tratta di cose celebri che si sentono ormai quasi tutti i giorni.
Non è poi tutto così negativo come ci viene mostrato, non credete?
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